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I collegamenti per l'Austria, ormai quasi estinti



Cosa c'è di particolare e avventuroso in un viaggio Bologna-Vienna, direte voi? Fino a un annetto fa, in effetti, assolutamente nulla. Ma da dicembre 2009 Trenitalia ha ben pensato di sopprimere tutti i collegamenti internazionali verso l'Austria, sia quelli via Brennero, sia quelli via Tarvisio. Questo perché non erano economicamente convenienti, nonostante fossero sempre pieni. Boh!
Via Brennero, per fortuna, ci sono gli Eurocity Monaco-Verona/Bologna/Milano gestiti da DB e OBB, che salvano l'Italia dall'isolamento feroviario. Via Tarvisio, è rimasta una coppia di euronotte che evidentemente si sono dimenticati di sopprimere (e che in effetti verrà soppressa al prossimo cambio d'orario).
Intanto i collegamenti diurni sull'asse Venezia-Vienna sono assicurati dalle Ferrovie austriache tramite... pullman, mentre la Pontebbana, costruita nuova nuova da pochissimo con soldi nostri per fare i 200 Km/h, rimane deserta.
In questo scenario da disastro totale, andare in treno a Vienna non è certo un viaggio comune, anche se, abbiamo scoperto, può essere comodo e confortevole!

Andata: in treno notte



Si parte in una bella serata primaverile da Bologna Centrale. I treni euronotte che raggiungono Vienna sono in realtà due, l'EN 234, che si effettua tutti i giorni, collegamento più veloce, e un treno per trasporto auto al seguito, periodico. Noi abbiamo prenotato un posto su quest'ultimo perché abbiamo trovato un'offerta migliore.
Partiamo quindi al traino di un'E444, poco adatta alla composizione del convoglio, costituita di tre vetture a cuccette, un wagon lit, e quattro carri DDm per le auto, tutto materiale austriaco. Dato la notevole massa trainata, e la velocità di 160 Km/h delle vetture, un'E656 avrebbe fatto di meglio. Noi abbiamo viaggiato in vettura letto, in un comfortevole scompartimento doppio.

Cliccate sulle immagini per visualizzarle full-size!



La vecchia WLABM su cui ci troviamo fa ancora discretamente il suo mestiere, anche se i carrelli sono parecchio ruvidi, ma il rollio è quasi gradevole e concilia il sonno.
Il vantaggio dei treni notturni è lo sfruttamento ottimale dei tempi, e infatti, la mattina dopo ci troviamo a Vienna di buon'ora, dopo una piacevole colazione (compresa nel prezzo del vagone letto, che comprende a scelta sei elementi tra bevande calde e fredde, brioches, pane, salumi e formaggi vari).
Il "Taurus" che ci ha preso in consegna a Tarvisio ci ha portato a Wien Meidling in perfetto orario, e probabilmente senza neanche troppo sforzo. Salutiamo quindi molto soddisfatti il nostro Euronight, e ci dedichiamo ai nostri impegni nella capitale austriaca.

L'EN 1236 "Allegro Rossini" in sosta a Wien Meidling. Locomotiva Ö BB 1116 040, tre cuccette, una vettura letto e carri DDm.



Il ritorno via Innsbruck-Brennero



Per il ritorno scegliamo di viaggiare di giorno, ma, come è logico, non vogliamo assolutamente usare il pullman Klagenfurt-Venezia. L'unica possibilità è un viaggio in due tronconi, Vienna-Innsbruck, e Innsbruck-Verona (da dove prenderemo il regionale per Bologna).
Certamente via Tarvisio si farebbe prima, ma il convento passa questo. Una nota positiva è il prezzo della corsa, che, prenotando per tempo, risulta di 40 euro. Assolutamente conveniente anche rispetto a un volo low-cost!
Prendiamo quindi un Eurocity, l'EC 740 da Wien Westbanhof a Bregenz. Il treno parte alle 7,40 e arriverà a Innsbruck alle 12,52, dove avremo una mezz'oretta di attesa per l'EC Monaco-Verona.
La westbanhof è molto frequentata e, con un po' di rammarico, notiamo il tabellone strapieno di collegamenti internazionali, diurni e notturni. Solo in Italia si crede che il treno sia un mezzo superato per gli spostamenti internazionali, evidentemente!
Con una punta di soddisfazione, invece, notiamo qualche discreto ritarduccio anche nella perfetta mitteleuropa!



Tabellone arrivi di Wien Westbanhof, verso le 8,30 del mattino.

Il nostro treno ha una composizione molto robusta: 13 pezzi, di cui 9 vetture passeggeri e, sorpresa, anche qui troviamo quattro carri DDm: non siamo abituati a treni diurni con auto al seguito! Il convoglio è lunghissimo con la Taurus in testa fuori dal marciapiede. Quindi... niente foto.
Chi invece merita uno scatto è il nuovo railjet, in partenza per Salisburgo.



Saliamo a bordo, e nel confortevole e pulito scompartimento troviamo un depliant che illustra il percorso e i servizi del treno, con binario, orario di arrivo in ogni fermata e varie coincidenze. Qui chi prende l'intercity non è considerato un pezzente che non si può permettere il Frecciarossa...
Altra cosa a cui non siamo più abituati sono i cartellini con le indicazioni sulla prenotazione di ogni posto. Molto comodi!



A sinistra, interno delle vetture Z austriache. Nell'angolo in basso il depliant che illustra la corsa del treno, i servizi e le coincidenze.
A destra, le ormai dimenticate tabelle con i cartellini di prenotazione. Utili per sedersi in un posto senza timore che arrivi qualcuno che ha prenotato.


Partiamo, in perfetto orario. L'itinerario del treno attraversa in direzione est/ovest tutta l'Austria, passando, tra Salisburgo e Kufstein, in territorio tedesco (il cosiddetto "DB Korridor").
I primi 60 Km, fino a St. Pölten sono piuttosto affollati (soprattutto da studenti), poi la folla si dirada e nello scompartimento ci siamo solo noi.
Il viaggio è affascinante per la varietà di treni che si incrociano: materiale austriaco "ordinario", poi, sempre a St. Pölten, la "Mariazellbahn" a scartamento ridotto. Dopo Salisburgo, impera il materiale tedesco.
A Kufstein attraversiamo nuovamente la frontiera e rientriamo in Austria. In questa stazione ci immettiamo sulla linea del Brennero dove, naturalmente, c'è un gran traffico merci, anche di operatori privati.



Una 189 della compagnia italiana RTC

Un ultimo incontro interessante, a Jenbach, con la Zillertalbahn, e arriviamo a Innsbruck. Abbiamo appena il tempo di procurarci un panino e cercare (invano) una fontanella, ed è già ora di andare al binario. L'EC 87, previsto in arrivo alle 13,27, giunge puntualissimo al traino della 189 nella tipica livrea nera Dispolok.




Abbiamo già scritto delle esperienze positive con i nuovi Eurocity DB-ÖBB, e anche questo secondo viaggio ci soddisfa: treno comodo e pulito, depliant con informazioni, come sull'altro Eurocity, rispetto dell'orario ottimo.
Stavolta notiamo anche qualche piccolo difetto, cioè una vettura è graffitata e un bagno chimico fuori servizio. Speriamo che non prendano brutte abitudini...
L'Eurocity è impostato con una traccia larghissima, e infatti arriviamo con ampio anticipo in tutte le stazioni. Per fortuna arriviamo in anticipo anche a Verona, così riusciamo a saltare sul regionale delle 17,05 per Bologna.
Infatti il nostro treno sarebbe dovuto arrivare alle 17,07, esattamente due minuti DOPO la partenza della coincidenza verso sud. Stupidità di chi ha programmato l'orario o boicottaggio da parte del gruppo FS di un concorrente?
In ogni caso, questi trucchetti poco servono a nascondere chi sa fare girare i treni e chi no. Dopo migliaia di chilometri percorsi su materiale austriaco, l'unico servizio 100% Trenitalia si pianta per quaranta minuti in stazione di Ostiglia per "problemi agli impianti di stazione". Che problemi ci saranno in una fermata in piena linea? Gli si sarà fulminato un lampione!
Arriviamo quindi a Bologna con il nostro ritardo ma soddisfatti.

Concludendo...



...abbiamo fatto un viaggio molto bello e interessante, con una spesa modesta e, tutto sommato, con orari più comodi dell'aereo. Il ritorno è stato lungo (12 ore), ma questo è dovuto alla mancanza di servizi internazionali diretti e non a un difetto del treno in sé .
Il problema che salta agli occhi è il disinteresse della compagnia statale nei confronti dei servizi internazionali, diurni e notturni, pesantemente tagliati anche verso la Francia e la Svizzera, nonostante la frequentazione fosse buona.
Per fortuna il mercato libero permette di mettere qualche pezza di ottima qualità . Se tutti i rimedi fossero come questo eccellente servizio DB-ÖBB, ben vengano le pezze!
Speriamo solo nella ripresa a breve dei collegamenti diretti con Vienna!

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