"Che merda di locomotiva!
La peggiore che abbia mai comprato!"
(Herr Makkinisten... non diciamo riferendosi a COSA!!)
Presentazione
In questa pagina presentiamo un resoconto sugli inconvenienti e i guasti a cui vanno incontro i treni quando circolano sul plastico. Tutto è nato per rispondere a una domanda... Qual è il costruttore che produce i modelli più affidabili?
Ci sono leggende metropolitane, poco o per nulla appoggiate da dati oggettivi. Noi abbiamo pensato di provare a tenere una statistica degli inconvenienti che incontrano i nostri modelli durante il servizio nel plastico.
Ovviamente non è una statistica fedele, perché si basa sulla circolazione dei nostri modelli. Non dimentichiamo, poi, che i modelli che ci piacciono di più circolano più spesso, di conseguenza sono maggiormente soggetti ad usura.
Quindi, i modelli delle varie marche non sono distribuiti secondo quote rappresentative della reale suddivisione del mercato, essendo stati acquistati secondo i nostri gusti. Inoltre, alcune case costruttrici potrebbero risentire di un'età media maggiore (particolarmente per marche non più in commercio, come Lima/Rivarossi), oppure potremmo avere la sfortuna di avere modelli con particolari difetti. Questa pagina non vuole essere niente di rappresentativo, ma un semplice resoconto dei problemi che ci danno i nostri modellini!
Come rileviamo i guasti
Ogni volta che circolano i treni, ognuno di noi compila una scheda in cui registra quanti rotabili circolano per ogni marca. Ogni volta che uno dei modelli ha qualche inconveniente, lo registra sulla scheda. Prendiamo in considerazione solo i guasti che riguardano l'equipaggiamento di serie, non accessori montati in seguito.
I guasti sono classificati in tre livelli:
Non grave (NG): Guasto che non compromette la circolazione, al massimo la penalizza, ma il treno non si ferma.
Esempio: Perdita di un aggiuntivo, di un gommino di aderenza, non funzionamento di una lampadina ecc...
Mediamente grave (MG): Guasto che compromette la circolazione, comportando l'arresto del treno, ma che può venir risolto sul posto in poco tempo, permettendo al modello di riprendere servizio
Esempio: Perdita di un gancio, impuntamento di un timone di allontanamento, prese di corrente piegate che non fanno contatto, deragliamento di piccola entità per cause dovute al rotabile (e non al binario) ecc...
Grave (G): Guasto che compromette la circolazione, comportando l'arresto del treno e con la necessità di riparazioni o di pezzi di ricambio. Il rotabile viene riposto nella scatola e non può più circolare.
Esempio: Guasti seri al motore, decoder (montato di serie) bruciato, rottura del pattino per i Marklin, ecc...
Precisiamo che il numero di rotabili monitorati non corrisponde ai modelli singoli, ogni volta che un rotabile circola viene monitorato!
Scarica la scheda di rilevamento
Tabella riassuntiva
In ordine alfabetico| Marca | n. totale | guasti | % | NG | % | M | % | G | % |
| ACME | 39 | 7 | 17,95% | 1 | 2,56% | 2 | 5,13% | 4 | 10,26% |
| Brawa | 2 | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Electrotren (1) | 1 | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Fleischmann (2) | 5 | 1 | 20,00% | 1 | 20,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Heris | 11 | 1 | 9,09% | 0 | 0,00% | 1 | 9,09% | 0 | 0,00% |
| Hornby International (3) | 13 | 4 | 30,77% | 2 | 15,38% | 2 | 15,38% | 0 | 0,00% |
| Liliput/Bachmann (4) | 4 | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Lima/Rivarossi (1) | 88 | 13 | 14,77% | 5 | 5,68% | 7 | 7,95% | 1 | 1,14% |
| LS Models | 2 | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Märklin | 95 | 6 | 6,32% | 2 | 2,11% | 2 | 2,11% | 2 | 2,11% |
| Piko | 3 | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% | 0 | 0,00% |
| Roco | 137 | 6 | 4,38% | 2 | 1,46% | 3 | 2,19% | 1 | 0,73% |
| Safer | 1 | 1 | 100,00% | 0 | 0,00% | 1 | 100,00% | 0 | 0,00% |
| Tot. Treni | 400 | 38 | 9,50% | ||||||
Note: (1) Vecchia produzione, prima dell'acquisizione da parte di Hornby; (2) Vecchia produzione, prima dell'acquisizione da parte di Roco; (3) Comprende i marchi: Electrotren, Joeuf, Lima, Rivarossi prodotti da Hornby (produzione attuale). (4) Comprende la produzione sucessiva all'acquisizione del marchio da parte di Bachmann (produzione attuale).
Tabella aggiornata al 03/04/10
Commenti
Raggiunto il traguardo dei 300 rotabili monitorati... possiamo analizzare la situazione dei marchi di cui hanno girato almeno 10 modelli (in ordine di utilizzo)
Roco
E' il marchio di treni che si vede più frequentemente sul nostro plastico. E pare una diffusione giustificata, perché è anche una delle due case maggiormente affidabili: la percentuale di modelli che ci causano fastidi è poco più del 4%. La Roco si distingue per l'ottima qualità di marcia, il buon dettaglio e la grande affidabilità a un prezzo ragionevole. E riteniamo che ci vorrebbe ben poco a migliorare ulteriormente la situazione!
I guasti che ci provocano questi mezzi sono infatti spesso di poca importanza. Forse il più diffuso è la perdita di dettagli durante la marcia, cosa che si risolverebbe con un miglior fissaggio. Un altro difetto di questi prodotti è la loro inapribilità. Smontarli per ripararli è spesso un'impresa titanica.
L'unico guasto grave che ha interessato finora uno di questi rotabili deriva proprio dall'unione di questi due difetti: i timoni del carro 66309 sono già usciti due volte dalle sedi (cosa successivamente risolta fissando la piastra che li tiene in posizione con una goccia di colla cianoacrilica). La gravità del guasto avrebbe potuto essere "media", ma a causa della progettazione discutibile non è stata immediata ma molto difficoltosa, perché il carro non si apre e non sono fornite istruzioni per l'apertura.
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| La E645.101, il centesimo rotabile Roco che è stato monitorato | Il carro Habbiillns, bellissimo ma problematico in caso di guasto perché non si apre. |
Marklin
La particolarità del sistema e la sbandierata cura costruttiva di puro stampo teutonico dovrebbero rendere la casa tedesca un campione di affidabilità e qualità senza rivali. In realtà si scopre che questi mezzi ci danno un livello di problemi di due punti superiore a quello Roco, una percentuale di guasti oltre il sei percento, imponendo una riflessione sull'effettivo valore del blasone. Guardando le produzioni recenti, che sono le maggiori cause di problemi, viene proprio da pensare che la Casa tedesca si sia adagiata sugli allori e stia trascurando quella qualità e affidabilità per cui era famosa.
Gli inconvenienti che riscontriamo sono spesso di poco conto, ma fastidiosi: molle di ganci perse, timoni che si impuntano, ganci che si sfilano. Un unico guasto grave, ma molto significativo: la ruota dentata del Kof 36806 (213 FS) si è (nuovamente) scalettata dall'asse a seguito di una crepa e sarà necessario ordinare il ricambio. Questo è già successo due volte, e, da una richiesta su un forum internazionale risulta che sia accaduto anche ad altri, ma pare che la Marklin non lo consideri un difetto.
Lima/Rivarossi
La percentuale registrata dalla vecchia produzione Lima/Rivarossi conferma la non eccelsa qualità di questi modelli; è vero che risentono degli anni, ormai, essendo tutti fuori produzione, però non sono mai stati campioni di robustezza.
Con il passare del tempo l'indice di guasti cresce costantemente ed è ormai intorno al 15%, senza inversione di tendenza e davvero troppo alto... molti modelli ormai sono destinati ad un ruolo marginale.
I guasti sono di vario tipo: difficoltà a prendere corrente e problemi elettrici assortiti, difficoltà di circolazione dovuta a progettazione poco accurata, come il caso del carrello centrale delle E632/633/652, non basculante, eccetera.
I due guasti gravi riscontrati riguardano entrambi un problema elettrico: uno all'E646 (foto sopra), uno all'ALn 668 delle Ferrovie Padane.
ALn668 FP ferma per guasto
ACME
Inizialmente ci ha dato molti problemi e preoccupazioni, e anche adesso non ci lasciano molto tranquilli. I modelli della giovane casa italiana ci hanno dato inconvenienti di vario tipo, dai portaganci delle cuccette tipo X più bassi degli altri all'E656 che perde le fiancate dei carrelli.
Ultimamente abbiamo registrato un nuovo difetto: una percentuale grossa di vetture tipo Z non circola in curva. Già c'erano dei problemi perché queste vetture avevano la riproduzione di un gancio di ancoraggio vicino al carrello, che ne limitava l'escursione in curva.
Ma anche dopo la sua asportazione con un cutter, molte vetture non circolano in curva e in salita, perchè il carrello sbatte contro la carenatura!
Ma queste vetture vengono provate prima di venire messe in produzione? Noi crediamo proprio di NO!
I guasti gravi registrato ad oggi riguarda la vettura tipo X a cuccette. I portaganci sono più bassi del normale e non orizzontali, per cui il gancio, puntando verso il basso, si disaccoppia in corsa e... sugli scambi Marklin si schianta contro il conduttore centrale!
L'altro modello che ha subito guasti gravi sono le Z, già citate. Certamente questo è il marchio con il record di percentuale di guasti gravi! Poco invidiabile, speriamo facciano qualcosa!
La X cuccette, bella ma impegnativa da far girare
Hornby International: Lima, Rivarossi, Electrotren, Joeuf (attuale produzione)
Se la vecchia Lima/Rivarossi non era al top della qualità, la nuova produzione appare piuttosto disastrosa. Oltre un quarto dei modelli ha problemi: dall'ETR220 con le fiancate che non stanno chiuse, alla 740 mal progettata che ha una forza di trazione assolutamente insufficiente, a qualche occasionale difettuccio qua e là... beh, l'attuale produzione cinese deve ancora fare passi notevoli per garantire un livello qualitativo accetabile.
Heris
Di questa casa abbiamo solo alcune vetture passeggeri tedesche, molto ben realizzate dal punto di vista estetico e che nel complesso si comportano piuttosto bene. Abbiamo registrato un unico guasto di media gravità, dovuto a un impuntamento di un timone.
Queste nuove aziende produttrici appaiono molto dinamiche, se anche la qualità raggiungesse i livelli dei produttori "classici" la cosa potrebbe diventare molto molto interessante!
Questo è il resoconto ad oggi. La situazione, naturalmente, è in continua evoluzione....
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