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"Che merda di locomotiva!
La peggiore che abbia mai comprato!"
(Herr Makkinisten... non diciamo riferendosi a COSA!!)


Presentazione


In questa pagina presentiamo un resoconto sugli inconvenienti e i guasti a cui vanno incontro i treni quando circolano sul plastico. Tutto è nato per rispondere a una domanda... Qual è il costruttore che produce i modelli più affidabili?
Ci sono leggende metropolitane, poco o per nulla appoggiate da dati oggettivi. Noi abbiamo pensato di provare a tenere una statistica degli inconvenienti che incontrano i nostri modelli durante il servizio nel plastico.
Ovviamente non è una statistica fedele, perché si basa sulla circolazione dei nostri modelli. Non dimentichiamo, poi, che i modelli che ci piacciono di più circolano più spesso, di conseguenza sono maggiormente soggetti ad usura.
Quindi, i modelli delle varie marche non sono distribuiti secondo quote rappresentative della reale suddivisione del mercato, essendo stati acquistati secondo i nostri gusti. Inoltre, alcune case costruttrici potrebbero risentire di un'età media maggiore (particolarmente per marche non più in commercio, come Lima/Rivarossi), oppure potremmo avere la sfortuna di avere modelli con particolari difetti. Questa pagina non vuole essere niente di rappresentativo, ma un semplice resoconto dei problemi che ci danno i nostri modellini!

Va inoltre detto che, con il passare del tempo, abbiamo sempre meno inconvenienti. Evidentemente la continua messa a punto del plastico e dei rotabili può dare significativi risultati... quindi, non scoraggiatevi quando un rotabile vi dà dei problemi, con un po' d'attenzione si sistemano!
Scheda guasti compilata La E646 Rivarossi, una delle due locomotive di questa marca che hanno subito un guasto grave. Il supporto (in plastica) delle prese di corrente si è spezzato. Impossibile da incollare (ha bisogno di resistenza meccanica), vedremo come ripararlo.


Come rileviamo i guasti


Ogni volta che circolano i treni, ognuno di noi compila una scheda in cui registra quanti rotabili circolano per ogni marca (nella tabella, N. totale = totale dei treni circolanti di quella marca). Ogni volta che uno dei modelli ha qualche inconveniente, lo registra sulla scheda. Prendiamo in considerazione solo i guasti che riguardano l'equipaggiamento di serie, non accessori montati in seguito.
I guasti sono classificati in tre livelli:

Non grave (NG): Guasto che non compromette la circolazione, al massimo la penalizza, ma il treno non si ferma.
Esempio: Perdita di un aggiuntivo, di un gommino di aderenza, non funzionamento di una lampadina ecc...

Mediamente grave (MG): Guasto che compromette la circolazione, comportando l'arresto del treno, ma che può venir risolto sul posto in poco tempo, permettendo al modello di riprendere servizio
Esempio: Perdita di un gancio, impuntamento di un timone di allontanamento, prese di corrente piegate che non fanno contatto, deragliamento di piccola entità per cause dovute al rotabile (e non al binario) ecc...

Grave (G): Guasto che compromette la circolazione, comportando l'arresto del treno e con la necessità di riparazioni o di pezzi di ricambio. Il rotabile viene riposto nella scatola e non può più circolare.
Esempio: Guasti seri al motore, decoder (montato di serie) bruciato, rottura del pattino per i Marklin, ecc...

Precisiamo che il numero di rotabili monitorati non corrisponde ai modelli singoli, ogni volta che un rotabile circola viene monitorato! (... cioé, se una vettura circola in quattro giornate diverse, viene conteggiata quattro volte).

Scarica la scheda di rilevamento

Tabella riassuntiva

In ordine alfabetico

Marca n. totale guasti % NG % M % G %
ACME 51 11 21,6% 3 5,9% 4 7,8% 4 7,8%
Artitec 3 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Brawa 2 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Electrotren (1) 1 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Fleischmann (2) 9 2 22,2% 1 11,1% 1 11,1% 0 0,0%
Heris 15 2 13,3% 0 0,0% 2 13,3% 0 0,0%
Hornby International (3) 37 6 16,2% 3 8,1% 2 5,4% 1 2,7%
Liliput (4) 4 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Liliput/Bachmann (5) 6 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Lima/Rivarossi (1) 121 19 15,7% 7 5,8% 9 7,4% 3 2,5%
Linea Model 1 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
LS Models 7 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Makette 1 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Märklin 189 13 6,9% 7 3,7% 5 2,6% 1 0,5%
Piko 7 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Roco 204 15 7,4% 6 2,9% 7 3,4% 2 1,0%
Safer 1 1 100,0% 0 0,0% 1 100,0% 0 0,0%
TTM kit 3 1 33,3% 1 33,3% 0 0,0% 0 0,0%










Tot. Treni 659 68 10,3%
















Note: (1) Vecchia produzione, prima dell'acquisizione da parte di Hornby; (2) Vecchia produzione, prima dell'acquisizione da parte di Roco; (3) Comprende i marchi: Electrotren, Joeuf, Lima, Rivarossi prodotti da Hornby (produzione attuale). (4) Vecchia produzione, prima dell'acquisto da parte di Bachmann; (5) Comprende la produzione sucessiva all'acquisizione del marchio da parte di Bachmann (produzione attuale).

Tabella aggiornata al 10/07/11

Commenti


Ormai i rotabili monitorati sono moltissimi e il campione è sicuramente vasto. Ecco, in dettaglio, la situazione dei marchi di cui hanno girato almeno 10 modelli (in ordine di utilizzo)

Roco


E' il marchio di treni che si vede più frequentemente sul nostro plastico. E pare una diffusione giustificata, perché è anche una delle due case maggiormente affidabili: la percentuale di modelli che ci causano fastidi è intorno al 6-7%. La Roco si distingue per l'ottima qualità di marcia, il buon dettaglio e la grande affidabilità a un prezzo ragionevole. E riteniamo che ci vorrebbe ben poco a migliorare ulteriormente la situazione!
I guasti che ci provocano questi mezzi sono infatti spesso di poca importanza.

Principali guasti
Il più diffuso tra quelli "non gravi" è la perdita di dettagli durante la marcia, cosa che si risolverebbe con un miglior fissaggio. Un altro difetto di questi prodotti è la loro inapribilità. Smontarli per ripararli è spesso un'impresa titanica.
Un solo guasto alla parte funzionale di una locomotiva, dovuto a un filo staccato. Trattandosi di un modello digitalizzato, fra l'altro, la saldatura potrebbe risultare poco solida per colpa nostra.


La E645.101, il centesimo rotabile Roco che è stato monitorato Il carro Habbiillns, bellissimo ma problematico in caso di guasto perché non si apre.
Guasti gravi
Due, che riguardano entrambi i ganci di materiale rimorchiato:
I timoni del carro 66309 sono già usciti due volte dalle sedi (cosa successivamente risolta fissando la piastra che li tiene in posizione con una goccia di colla cianoacrilica). La gravità del guasto avrebbe potuto essere "media", ma a causa della progettazione discutibile non è stata immediata ma molto difficoltosa, perché il carro non si apre e non sono fornite istruzioni per l'apertura.
Anche la vettura tipo Bye667 DB ha avuto un problema ai timoni di allontanamento: uno di essi si rifiutava di muoversi, ma non siamo riusciti a risolvere l'inconveniente aprendo il modello sul posto. In questo caso si tratta di un rotabile che ha circolato tantissimo, ha più di 15 anni, e una "richiesta di riserva" può essere giustificata...



Vettura Roco 44550, tipo Bye667 delle DB.

Marklin


La particolarità del sistema e la sbandierata cura costruttiva di puro stampo teutonico dovrebbero rendere la casa tedesca un campione di affidabilità e qualità senza rivali. In realtà si scopre che questi mezzi ci danno un livello di problemi che, poco più poco meno, è sempre analogo a quello Roco, imponendo una riflessione sull'effettivo valore del blasone. Guardando le produzioni recenti, che sono le maggiori cause di problemi, viene proprio da pensare che la Casa tedesca si sia adagiata sugli allori e stia trascurando quella qualità e affidabilità per cui era famosa.

Principali guasti
Gli inconvenienti che riscontriamo sono spesso di poco conto, ma fastidiosi: molle di ganci perse, timoni che si impuntano, ganci che si sfilano, e, anche per questa casa, perdita di dettagli sul plastico. Anche Marklin sta cedendo alla filosofia da contachiodi, producendo modelli superdettagliati, ma poco adatti all'uso sul plastico.

Guasti gravi
Uno solo, ma molto significativo: la ruota dentata del Kof 36806 (213 FS) si è (nuovamente) scalettata dall'asse a seguito di una crepa e sarà necessario ordinare il ricambio. Questo è già successo due volte, e, da una richiesta su un forum internazionale risulta che sia accaduto anche ad altri, ma pare che la Marklin non lo consideri un difetto. Dato il perdurare dell'inconveniente, abbiamo vanduto il modello!
Il Kof Marklin 36806 (FS 213) continuamente guasto La ruota dentata della locomotiva. Come si vede dalla foto, si crepa in quel punto. Ci è già successo due volte, e pare che sia accaduto a parecchi altri modellisti...
E' piuttosto sorprendente che una locomotiva Marklin sia soggetta a tali inconvenienti!

Lima/Rivarossi


La percentuale registrata dalla vecchia produzione Lima/Rivarossi conferma la non eccelsa qualità di questi modelli; è vero che risentono degli anni, ormai, essendo tutti fuori produzione, però non sono mai stati campioni di robustezza.
Con il passare del tempo l'indice di guasti rimane molto alto rispetto ai concorrenti... molti modelli ormai sono destinati ad un ruolo marginale.

Principali guasti
Di vario tipo: difficoltà a prendere corrente e problemi elettrici assortiti, difficoltà di circolazione dovuta a progettazione poco accurata, come il caso del carrello centrale delle E632/633/652, non basculante, eccetera.
Qualche locomotiva a vapore mostra preoccupanti problemi al biellismo, che si svita...

Guasti gravi
Tre, riguardano sempre un problema elettrico: uno all'E646 (foto sopra), uno all'ALn 668 delle Ferrovie Padane, uno alla locomotiva V20.

ALn668 FP ferma per guasto Interessante inconveniente al biellismo di una BR 18 Lima!!!

ACME


Inizialmente ci ha dato molti problemi e preoccupazioni, e anche adesso questi modelli non ci lasciano molto tranquilli.
Certamente questo è il marchio con il record di percentuale di guasti gravi! Poco invidiabile, speriamo facciano qualcosa!

Principali guasti
I prodotti della giovane casa italiana ci hanno dato inconvenienti di vario tipo, dall'E656 che perde le fiancate dei carrelli, a vari inconvenienti di circolabilità .

Guasti gravi
1) la vettura tipo X a cuccette. I portaganci sono più bassi del normale e non orizzontali, per cui il gancio, puntando verso il basso, si disaccoppia in corsa e... sugli scambi Marklin si schianta contro il conduttore centrale!
2) Vetture Z. una percentuale grossa di vetture tipo Z non circola in curva (tre dei modelli in nstro possesso). Già c'erano dei problemi perché queste vetture avevano la riproduzione di un gancio di ancoraggio vicino al carrello, che ne limitava l'escursione in curva.
Ma anche dopo la sua asportazione con un cutter, molte vetture non circolano in curva e in salita, perchè il carrello sbatte contro la carenatura!
Ma queste vetture vengono provate prima di venire messe in produzione? Noi crediamo proprio di NO!



La X cuccette, bella ma impossibile da far girare. Dopo 5 anni e numerose modifiche, ancora non riesce a funzionare in modo soddisfacente!

Hornby International: Lima, Rivarossi, Electrotren, Joeuf (attuale produzione)


Se la vecchia Lima/Rivarossi non era al top della qualità, la nuova produzione appare piuttosto disastrosa: Oltre un quarto dei modelli ha problemi! L'attuale produzione cinese deve ancora fare passi notevoli per garantire un livello qualitativo accetabile.

Principali guasti
dall'ETR220 con le fiancate che non stanno chiuse, alla 740 mal progettata che ha una forza di trazione assolutamente insufficiente, a qualche occasionale difettuccio qua e là ...

Guasti gravi
Uno solo, ma non è considerando che hanno circolato davvero pochi rotabili con questo marchio (e l'impressione è che ne circoleranno sempre meno!)
Il biellismo della 740, per un motivo che non abbiamo capito, si è piegato: la biella motrice si incastra con quella di accoppiamento e le ruote non girano. La riparazione "violenta" non è possibile per la fragilità del meccanismo, occorre acquistare un biellismo nuovo.
Anche le vecchie Lima hanno perso le bielle sul plastico, ma bastava riavvitarlo. In queste le bielle si piegano e si annodano, senza nessuna speranza!!!
Questa macchina, tra forza di trazione nulla, fragilitè generale e (novità ) anche inconvenienti meccanici, è davvero inutilizzabile, il che non è affatto bello, considerando anche il costo altissimo!

Heris


Di questa casa abbiamo solo alcune vetture passeggeri tedesche, molto ben realizzate dal punto di vista estetico e che nel complesso si comportano piuttosto bene. Queste nuove aziende produttrici appaiono molto dinamiche, se anche la qualità raggiungesse i livelli dei produttori "classici" la cosa potrebbe diventare molto molto interessante!

Principali guasti
Abbiamo registrato due guasti di media gravità, uno dovuto a un impuntamento di un timone, l'altro, classificato "non grave" ma indicativo di una filosofia costruttiva non "da plastico": nella carrozza P CIWL, per fare circolare il modello in curve di raggio normale (intendiamo sopra i 430 mm), occorre tagliare con un cutter i ganci d'ancoraggio della cassa, e limare la parte posteriore delle batterie, che prende contro al carrello. Questo è indicativo: è meglio avere un modello con la cassa delle batterie più corta di 2 millimetri (nella parte interna, invisibile!!) o un mezzo che non circola in curva? Heris ci piace, ma questa figuraccia era da evitare!


Guasti gravi
Nessuno.

Questo è il resoconto ad oggi. La situazione, naturalmente, è in continua evoluzione....



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