Gesso+colla+noi=danni
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
12 gennaio.
Alla serata di lavor prevista (”prevista” tipo con 10 minuti di anticipo) Rod si presenta pronto all’azione, con il tradizionale camice da disastri e la faccia ispirata:
Si decide di fare le rocce sotto il viadotto, e all’uopo ci si accinge a preparare il gesso. Prima per sicurezza mettiamo dieci litri di acqua, poi è troppo tenero e aggiungiamo un camion di gesso… risultato: un metro cubo di gesso per coprire una superficie grande come un biglietto dell’autobus. Noi quando facciamo le cose le facciamo in grande!
Oltretutto le rocce riescono a venire un emerito schifo. Speriamo nelle finiture, da fare la prossima volta.
Cosa fare con tutto questo gesso avanzato? Ci divertiamo a fare i calchi!
Nel frattempo Herr ha fatto la versione 10.3.54 della sua pensilina, che adesso è quasi dritta (e quindi stona notevolmente con tutto il resto del plastico)
Dopo l’ingessatura di tutto ciò che ci è capitato a tiro, abbiamo prodotto con il sughero il canaletto di contenimento della massicciata, che dovrà essere incollato sul parasassi II. Ecco la materia prima sapientemente intagliata dal miglior artigiano disponibile sul mercato:
Ed ecco il canaletto in posizione:
Foto e testo: Pietro
La massicciata della befana
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
5 Gennaio. Nonostante un’abbondante nevicata gli intrepidi modellisti proseguono indefessi il loro lavoro.
Io produco massicciata abbondante sul tratto in rilevato dopo il viadotto. E’ l’ultimo tratto di massicciata da posare sul plastico, e la cosa è piuttosto significativa! Per festeggiare degnamente il varo, allago i binari sotto la galleria con il vinavil diluito.
Herr sconfigge le colonne ribelli che si ostinavano a volteggiare sul marciapiede producendone di nuove. Sono appoggiate provvisoriamente (e quindi non dritte) e dovranno essere verniciate, ma almeno sono lunghe giuste!
Dopo aver sconfitto le colonne ribelli, si esalta e decide di distruggere ANCHE le punte delle viti micidiali. Qui vediamo herr dotato di Dremel che salva tutti noi dal tetano:
Due giorni così ravvicinati di lavoro sono davvero troppo per i nostri standard, soprattutto dopo i due mesi di nullafacenza appena trascorsi… Ci ritiriamo a guardare un film in attesa che ci passi la voglia di lavorare!
Testo, foto e Dremel di Pietro
Muraggio e pensilinamento
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
3 gennaio 2010! Primo incontro dell’anno e… si ricomincia a lavorare.
Per lo meno: IO lavoro intanto che Rod vacanzeggia in austria e Herr e Marco si gingillano con la loro amata enorme creatura.
Mi dedico al certosino e fondamentale lavoro di costruzione del cordolo che sta sopra il muro (come diavolo si chiama?). Cordolo che non sarebbe mai andato al suo posto senza l’insostituibile intervento di herr, che da professionista sturatore di qualsiasi cosa è accorso a sgorgare l’attak che si era tappato.
Ecco il cordolo al suo posto. Non si notano neanche troppo gli sfondamenti nel muro, che ho preso a martellate in un momento di ispirazione!
Dopo la partenza di Marco a bordo del suo nuovo veicolo, decidiamo di provare a montare la pensilina della stazione. Enrico aveva fatto qualche miglioria a casa in preparazione al montaggio.
Ed ecco la pensilina montata, con i cartelli indicatori di stazione e del binario. Con molto piacere notiamo che la rinomata tradizione Piroen è rispettata… alcune colonne non toccano terra! (se non ve lo dicevo non ve ne sareste accorti!!!)
A parte questo piccolo dettaglio, siamo proprio soddisfatti dell’effetto! La prossima volta rifaremo le colonne ribelli e tutto sarà perfetto.
Scritto + foto by Pietro