Oltre la botola
18 marzo. Dopo una lunga pausa, tra sci, enormi mostri e gite in germania, ci si rimette a lavorare (parola di cui non ricordavamo il significato).
Abbiamo progettato la pianta del paese di Rompie, che si appoggia sulla botola appena finita. Eccoci tutti impegnati nel parto di sensazionali idee:
Rod ha montato una parete laterale per la parte rimasta scoperta (intagliata con precisione millimetrica dal sottoscritto). Ora tutto il perimetro del plastico è rivestito.
Enrico ha preparato due basette su cui poggerà la copertura della galleria che fa da sfondo al paese:
La prossima volta inizieremo la costruzione del “salto di montone” all’altra estremità della stazione.
Testo e foto di Pietro
Missione bavarese
Categorie: Extra
12-15 Marzo. Herr Rod e herr Peter vanno in avventurosa missione a Monaco.
Obiettivi: Prima di tutto (irrinunciabile) non fare assolutamente NULLA di utile; poi… visitare il Deutsche Museum, girare kilometri di pellicola, acquistare qualche treno a un mercatino il sabato mattina, bere birra, gironzolare un po’.
NATURALMENTE al Deutsche Museum il padiglione dei treni era chiuso per lavori (e figuriamoci!), e non abbiamo potuto vedere alcune dimostrazioni perché se ci sono solo turisti italiani non le fanno vedere (complimenti!)
Tutto questo, unito al fatto che il 90% degli exhibit era guasto, ci ha indotto a rivalutare i musei italiani!
Proficua visita al “mercatino”: abbiamo comprato un po’ di oggettini interessanti, tra cui una BR38 Fleischmann (Rod), una V200 Marklin scassatissima (Pietro) che diventerà prima o poi in livrea FER, e, last but not least, degli interessantissimi binari M a terza rotaia per il nostro costruendo plastico storico Marklin! Questi binari si sono poi moltiplicati dopo che abbiamo conosciuto un nuovo simpaticissimo amico che si chiama Volker, che ci ha portato a vedere i suoi treni e ci ha regalato uno scatolone di binari.
Domenica, rientro in treno con sosta per foto al Brennero. Colpo di fortuna, abbiamo trovato un treno danese (crediamo sia del gruppo MG) di costruzione Ansaldo Breda in trasferimento.
Ci sono tante foto di questo treno nel fotoalbum, potete vederle cliccando qui .
Se andate al Brennero, potete ammirare il busto di Carl von Etzel, costruttore della linea del Brennero.
Leggendo bene la lapide, noterete le capacità sovrumane di quest’uomo. Infatti, sembra che sia vissuto solo 4 anni, dal 1863 al 1867, e, nonostante la giovane età, è riuscito a costruire la linea del Brennero! Notevolissimo!
L’inghippo è semplice da svelare: avrete capito… non sono gli anni in cui è vissuto, ma gli hanni in cui ha costruito la ferrovia!!!!
Bravi!
Ma il nostro uomo ci riserva un’altra sorpresa: se guardate su wikipedia, scoprirete che è morto nel 1864, quindi è l’unico uomo al mondo capace di costruire una ferrovia da morto! E scusate se è poco!
(P.S.: Scherzi a parte… a ben pensarci la cosa è notevole. Nel 19° secolo, in soli 4 anni hanno costruito la linea del Brennero. Se pensiamo che il raddoppio della Bologna-Verona è stato deciso nel 1981 e non è ancora finito… o che dal 2004 devono completare l’elettrificazione della Bologna-Vignola, c’è da chiedersi: abbiamo davvero fatto tutto questo progresso? Vogliamo Carl von Etzel come assessore ai trasporti!!)
Testo e foto di Pietro. Carta di credito e debiti di Rod.
Finis Botolae
3 Marzo 2008. Dopo una settimana di pausa dovuta a vari fattori (HM e piter skiano, IO ho esami) ci si vede a terminare il botolo. Ormai che il piu’ e’ fatto rimane soltanto da finire il rinforzo del “tappo” e montare la copertura esterna.
Qua si vede appunto il “tappo”. Visto che i treni passano di sotto (in diagonale) e l’altezza e’ pochina, il bordo di rinforzo non copre tutta l’area, ma lascia dei buchi. I numerosi sostegni (i tocchetti in gergo) tengono su fermamente il tutto.
La copertura esterna viene a filo, e quindi bisogna provvedere a fare dei fori per le “maniglie”. Si procede quindi a disegnare…
Quale sara’ la sagoma giusta? quella calcolata, quella riportata da destra o quella riportata da sinistra?
Si taglia…
Si sgaruglia (ooooops… il tocchetto e’ storto e va ridimensionato!!)
Ed ecco il risultato finale! wow!!
Foto, testo ed ovviamente lavoro by Rod