Caimano caimano & caimano
Categorie: Plastico, Modelli
22 dicembre. Un (probabile) ultimo incontro del 2009.
Ci si trova senza Rod, giusto per vedersi prima di Natale e scambiarsi gli auguri.
Senza precedenti accordi, sul plastico si incontrano tre E656: Il “Caimano” Roco e ACME, di prima serie, e l’E656 navetta Hornby/Rivarossi, di sesta serie. Eccoli in stazione:
Da sinistra: E656 Roco, E656 Hornby/Rivarossi, E656 ACME
Dopo le feste… si ricomincerà a lavorare. Era ora (ma chi ne ha voglia?)
Scritto e fotografato da Pietro
Gioco per tutti
Categorie: Plastico, Modelli
… o meglio, per chi si ricorda di portare i treni!
Serata di svago, circolazione di treni e sogni per il futuro. La stazione viene “assediata” da treni di tutti i tipi, italiani, francesi e tedeschi, dalla epoca III alla V. Viva il realismo!
In primo piano la E632 Lima di Enrico, con la modifica al carrello centrale riesce finalmente ad affrontare le non facili rampe del nostro plastico.
La BB26000 “Sybic”, modello Marklin 3334, con il suo leggero regionale di tre pezzi. Composizione di nessun impegno, sia per la locomotiva vera, sia per il modello.
Esordisce a Rompie S. Bizo l’anzianotta BR10 Rivarossi di Enrico, con un bel treno diretto anni 50.
E questo è tutto… Dove sono i treni di Rod? Chiedetelo a LUI!!!!
Scritto da Pietro. Foto di Rod, tutte tranne l’unica bella!
Video inaugurazione!
Categorie: Plastico, Modelli
Ecco lo strepitoso video ufficiale di presentazione del plastico chiuso!!!!
cliccate il link qui per vedere il video su youtube!!!
Prova plastico
Categorie: Plastico, Modelli
7 novembre. Si fa la prova generale del funzionamento del plastico in vista dei festeggiamenti inaugurativo-inaugurali.
Abbiamo così sfruttato l’occasione per bighellonar…. EHMMMM… TESTARE il funzionamento dei treni, godendoci lo spettacolo del plastico chiuso e l’immenso piacere di dovere annaspare sul pavimento strisciando sui gomiti in stile marines per andare a recuperare i treni, che, anche loro entusiasti della novità, decidevano di fermarsi sempre nei luoghi appena coperti e più inaccessibili.
Nel complesso collaudo positivo. L’effetto è molto buono.
Marklin 37391 (101 DB) in uscita dal nuovo portale
Il contaassi ha fatto il suo dovere… con qualche piccolo trascurabile malfunzionamento in occasione di interruzioni di corrente, come si può evincere dalla seguente foto…
Scontro fra treni in galleria, all’uscita della stazione nascosta
Meritano una menzione l’E633 Lima di Rod, che è riuscita a piantarsi almeno tre volte per ogni centimetro, e l’ALn668 FP, forse offesa per le troppe montagne sconvenienti alle sue padanissime origini, che proprio si è rifiutata di muoversi.
L’ALn668 delle Ferrovie Padane, irremovibimente radicata sul suo binario
Pietro scrisse, tacendo sportivamente della superiorità indiscutibile dimostrata dai mezzi in alternata.
la FINE di un EPOCA
Categorie: Plastico
e l’inizio di una nuova!
Mercoledi’ 28 ottobre. Dopo ormai 5 anni (quasi esatti) con grandissima soddisfazione annunciamo che:
Abbiamo teminato di chiudere il plastico!
La struttura e’ ormai completa! Il prossimo passo e’ solo ed esclusivamente il paesaggio (e l’estensione con la stazione di coda, ovviamente).
Prima di procedere con la cronaca delle nostre fatiche, due righe per celebrare il compleanno del nostro plastico! Iniziato alla fine di un burrascoso 2004 dal prode trio HPR (Herr Peter & Rod) - detto anche piroen - ci ha assicurato per tutti questi anni un costante approvvigionamento di materiale cazzeggiatiscico: ora per giocare coi treni, ora per darsi a epiche sessioni di falegnameria, ora per paciugare con vernice, colla, gesso mastice e stucco (anche tutti assieme), per sfogare le piu’ turpi idee elettroniche (il contaassi) ed anche per coltivare la nostra vena artistica - le foto che facciamo sempre (ogni tanto anche guardabili), il blog, la musica con Frau Roerenradio, Herr Plattenspieler (I, II, III - chi se li ricorda tutti?) e Mister Projector.
Abbiamo raggiunto il nostro primo obiettivo (la chiusura della struttura) con costante (poca ma molto concentrata) dedizione, ed affrontato insieme sfide difficili ed insidiose (il colpo di stato del fremo FREMO e l’invasione dell’Enorme Mostro).
Quindi, per festeggiare, abbiamo decretato cazzeggio feroce per i prossimi giorni, e celebreremo la cosa (appena Herr torna dopo essere scappato col FREMO) con una violentissima cena con influenze Artusiane, Messicane, Tedesche ed anche Indiane, che saranno debitamente raccontate su queste pagine (dagli eventuali sopravvissuti).
Ma ora bando alle ciance! Procediamo con la cronaca della serata.
Ci vediamo io e Peter. Herr ci ha traditi momentaneamente col fremo (in verita’ ci avrebbe traditi il giorno seguente [ieri]).
La serata si e’ distinta per un incredibile dedizione al lavoro (abbiamo retto piu’ di 10 minuti)
Accompagnati dalle note della 5a di Beethoven, la Renana di Schumann ed una roba orribile di Mahler (che e’ stata riconvertita a frisbie) si procede alla chiusura.
Per prima cosa si monta il muretto. Notare la faccia particolarmente ispirata di Peter:
Poi procediamo a creare la struttura su cui posare la carta pesta. In genere noi usiamo una fenomenale rete da giardino che e’ fondamentalmente inlavorabile e taglientissima. Questa volta (per pigriz… hemm) abbiamo fatto una struttura di cartoncino e scotch. Tanto sara’ poi la colla della cartapesta e rendere tutto solidale:
In queste due foto si vede il prima ed il dopo della copertura:
Questa invece e’ una vista interna della struttura:
Si chiude finalmente anche vicino al viadotto:
E dulcis in fondo e’ arrivato un nuovo amico:
che Herr sapra’ sicuramente come utilizzare…
by Rod (ispirato che ha passato l’esame!)