Carpentieri al lavoro
Categorie: Plastico
29 ottobre. Finita la pausa di gioco, si riprende a lavorare.
Il programma è di coprire (da qui alla primavera) la parte destra del plastico, e parallelamente impostare il paesaggio nella parte centrale.
Si comincia quindi a costruire la parete sul primo dei tre moduli che dobbiamo coprire. Eccoci intenti ai “lavori” di preparazione:
Qui la progettazione della parete:
E infine Enrico (già vestito da makkinisten perché deve correre a lavorare) che, dopo aver montato la parete, si sente un po’ Clint Eastwood.
Erano anni che non si lavorava tanto!!
Scritto da Pietro - Foto di Pietro
Massicciata e ritocchi
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
27 ottobre. Ci si riscopre solerti (?) lavoratori.
Si procede a posare la massicciata del binario (quasi) rettilineo sul viadotto. Qui il risultato, prima delle operazioni di rincalzatura e di sporcatura, che andranno fatte le prossime volte…
E si ritoccano le ultime sbavature di stucco del viadotto. Ora si può davvero dire completo, nella parte sotto.
Scritto da Pietro - Foto di Pietro
Treno delle castagne
Categorie: Extra
26 ottobre: Gita sociale di tutta la Piroen (escluso Rod) alla sagra della castagna, con treno speciale a vapore!
Siamo saliti fino a Marradi con treno storico, composto da “Centoporte” e vetture anni 20, al traino della 685.196. Composizione piena di fascino ed eleganza.
Il treno storico a Marradi con in testa la locomotiva a vapore 685.196
Giornata ed atmosfera molto emozionanti. Andata perfetta, grazie anche alla D443 che ha spinto il treno da Faenza in poi, guidata proprio dal nostro amico Marco, che ci ha condotto egregiamente alla meta.
La D443. In livrea XMPR è proprio poco adatta a un treno storico.. sembra una delle composizioni assurde che ogni tanto girano sul plastico…
Atmosfera ulteriormente rallegrata dall’arrivo di un secondo treno storico da Firenze, con la locomotiva 741.120 e vetture “Corbellini”.
La locomotiva gruppo 741
Oltre al viaggio abbiamo fatto un piacevole giro alla sagra, con abbondante e ottimissimo pranzo, visita alle bancarelle che ha fatto felici anche le signore… insomma una bellissima domenica in compagnia, e un bel viaggio con mezzi affascinanti e nel rispetto dell’ambiente. Il treno è infatti il mezzo di trasporto più ecologico e meno inquinante, come ben testimonia quest’immagine…
Dopo tutto questo svago (gite e giochi) la prossima volta si riprenderà a lavorare!
Scritto da Pietro - Foto di Pietro
Gioco bis! Evviva!
Categorie: Modelli
21 ottobre. Vista la lunga astinenza, e l’assenza del Rod in occasione della prima sessione, si replica il gioco. Serata a tema “decadenza ferroviaria”.
Poche foto perché sono venute male… ma qualcuna ce l’abbiamo.
Composizioni “fantasiose” del Rod, che ha esibito un regionale raffazzonato con E636 Roco al traino di rossi fegato misti ACME (Tipo 1957 e una Y) e una X grigio ardesia, e un merci al traino del solito E633 Lima, campione di slittamenti (con realistica composizione di carri di epoche dalla III alla V).
E636 Roco a fianco del treno merci… carri Piko di epoca III!
Enrico ha portato un merci con E645 e un espresso stile anni 90 (quelli che erano sempre in ritardo) con E656 ACME. Niente foto, purtroppo… ehmmmm….
Io ho contribuito alla cessosità dilagante con il mio scatolone svizzero vintage… ecco la Ae 3/6 Marklin con vetture a terrazzini.
Gloriosa marklin 3351 con carrozze Liliput
A proposito di vintage, insolita presenza sul nostro plastico con un bel treno automotore anni 30 in puro stile Deutsche Reichsbahn. Portato da Enrico (non il nostro, un altro) in visita al plastico, l’”Amburghese Volante” Marklin:
Das Fliegender Hamburger
Si gioca, finalmenteeeee!!!!
Categorie: Plastico, Modelli
12 ottobre. Dopo una lunga lunga lunga estate di lavoro, finalmente una serata dedicata al gioco. Era ora! I nostri poveri treni dopo tre mesi di scatole e vetrine scalpitavano per sgranchirsi.
Nella prima parte della serata alcune “new entries” che hanno fatto la loro prima uscita ufficiale (prima erano solo stati provati): l’ALe 582 Safer di Enrico, il TEE “Mediolanum” ALn448 di Pietro, e l’E656 ACME in livrea XMPR di Marco.
L’ALe582 SAFER di Enrico. Molto bello il gancio anteriore costruito da lui, al posto di quello orribile di serie!
Il Binato Breda ALn442/448 di Pietro:
E656 ACME
Nella seconda parte hanno girato altri treni, ma soprattutto, è stato il fetival degli Eurocity. Prima il “Palatino” di Marco…
Poi un EC svizzero di Enrico, al traino di un E656 Lima in livrea classica
Infine un Eurocity tedesco con la 101 di Pietro in testa
In quest’ultima parte della serata si è assegnato anche il premio cesso a pari merito ad ACME e Heris. La prima azienda ha guadagnato l’ambito riconoscimento grazie alle vetture letto del Palatino, con cassa ribassata sui carrelli (che non li fa girare in curva) e al 656 che dopo abbondanti slittate in ogni salita, ha perso per strada le fiancate dei carrelli; Heris per i soliti meravigliosi timoni dei ganci che si incagliano e che in una controcurva hanno fatto precipitare una vettura X nel burrone…. cose che danno soddisfazione!
Siccome purtroppo Rod non c’era, saremo costretti a bissare presto (il gioco, non le catastrofi!!!). Bene!