Gesso+colla+noi=danni
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
12 gennaio.
Alla serata di lavor prevista (”prevista” tipo con 10 minuti di anticipo) Rod si presenta pronto all’azione, con il tradizionale camice da disastri e la faccia ispirata:
Si decide di fare le rocce sotto il viadotto, e all’uopo ci si accinge a preparare il gesso. Prima per sicurezza mettiamo dieci litri di acqua, poi è troppo tenero e aggiungiamo un camion di gesso… risultato: un metro cubo di gesso per coprire una superficie grande come un biglietto dell’autobus. Noi quando facciamo le cose le facciamo in grande!
Oltretutto le rocce riescono a venire un emerito schifo. Speriamo nelle finiture, da fare la prossima volta.
Cosa fare con tutto questo gesso avanzato? Ci divertiamo a fare i calchi!
Nel frattempo Herr ha fatto la versione 10.3.54 della sua pensilina, che adesso è quasi dritta (e quindi stona notevolmente con tutto il resto del plastico)
Dopo l’ingessatura di tutto ciò che ci è capitato a tiro, abbiamo prodotto con il sughero il canaletto di contenimento della massicciata, che dovrà essere incollato sul parasassi II. Ecco la materia prima sapientemente intagliata dal miglior artigiano disponibile sul mercato:
Ed ecco il canaletto in posizione:
Foto e testo: Pietro