Collaudi catastrofici di Rod
Categorie: Plastico, Modelli
25 agosto. Veloce puntata al plastico per collaudare alcuni rotabili di Rod in seguito a interventi tecnici:
- ALn668 FP riparata dopo un problema elettrico.
- 740 con un gommino Marklin sostituito a quelli originale per vedere se riesce a fare mezzo metro in discesa senza slittare;
- ALn448 “Binato Breda” nuovo per rodaggio e prova della digitalizzazione.
- collaudo della nuova “mobile station” trix di Rod.
con i seguenti BRILLANTI risultati:
- la 668 ora gira ma tutto sommato era meglio da rotta: adesso perde gommini per tutto il plastico e, dopo la sostituzione, svia in continuazione;
- la 740 riesce a fare un intero giro, poi la distribuzione si storge da sola, per motivi che non riusciamo a capire, fra l’altro dal lato che non è stato toccato… quindi la nostra sostituzione di gommino non c’entra… mistero, comunque anche questa rientra nella scatola con ignominia.
- il Binato Breda deraglia inesorabilmente in un determinato punto del plastico in cui tutti gli altri treni girano alla perfezione;
- la mobile station funziona, ma il suo trasformatore quando è caldo fa un interessante rumore da carro armato.
Unico collaudo ultra positivo: nuovo bagagliaio a due asse per treni merci delle SNCF, prodotto dalla casa tedesca Makette: la Taurus che lo trainava lo ha lanciato a oltre 200 Km/h in scala, anche su scambi presi di punta, flessi, cappi e altre geometrie suicide. Scorrevolezza ottima, circolabilità a prova di bomba, timoni rapidi e precisi, un vero modello da plastico.
Modello Makette 4352. Bagagliaio per treni merci “Fourgon standard” SNCF
All by Peter. Rod troppo impegnato a insultare i suoi modelli per fare foto…
Treni Post-Estivi
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori, Modelli
20 Agosto (si lo so e’ passato un po’ di tempo hemmm…)
Con il grande intento di finire i segnali:
si finisce a giocare:
Nota distintiva della serata, Peter ha avuto interessanti problemi ai treni, con risultati eloquenti:
I suoi problemi pero’ non sono come quelli avuti alla 740 di Rod poco dopo, ma su questo e’ meglio stendere un telo pietosissimo…
Herr ha anche prodotto dei bei sottopassaggi per la parte marklin del plastico:
Artwork by Rod
Treni pre-estivi
Categorie: Plastico, Modelli
29 luglio. Una sessione di treni, prima delle ferie.. anche per provare i nuovi segnali.
Questi funzionano bene, quello che invece ci fa impazzire è la centralina Marklin 6021 che, non cappiamo perché, riesce a mandare segnali destabilizzanti anche sul circuito a corrente continua, facendo impazzire le locomotive DCC.
Ma capito questo, alimentiamo le due centraline con trasformatori indipendenti e tutto va a posto.
Può così effettuare il primo servizio la nuova BB12000 SNCF, il “coccodrillo francese” o “ferro da stiro”, al traino di un leggero treno locale…
Locomotiva Marklin 37330, serie BB12000 delle SNCF
Esordio anche per due carri di servizio Roco, ricavati dal tipo F, in composizione a un merci trainato dall’E636 Roco
Il classico E636 Roco al traino di un merci
Messa in opera segnali
15 luglio.
Come prima cosa i due grandi scienziati (herr pietro, celeberrimo fisico ed herr rodolfo impareggiabile elettronico informatico) studiano a fondo il grasmaster per individuare il guasto. Dopo ore e ore di inutili tentativi e approfonditi studi il plebeo Enrico dice: “non è che sono invertiti i fili?”…. OOOPS…. ecco risolto il mistero!!! Bravo herr e scuse al grasmaster per avere dubitato di lui!!!!
Rinfrancati dalla soluzione di questo atroce dilemma, installiamo i segnali luminosi di partenza in stazione. Dopo mesi e mesi dedicati al paesaggio, quest’attività ha rievocato scene ormai dimenticate come: Enrico con il suo fedele trapano,
e Rod incastrato sotto il plastico, alle prese con i collegamenti elettrici
Ed ecco ben DUE segnali montati e funzionanti:
Abbiamo ancora:
Due segnali già montati da collegare;
Il portale già comprato da montare;
Due segnali ancora da comprare (perché ci siamo accorti che quelli che avevamo sono un po’ troppo grossini e i treni ci si sarebbero schiantati… vabbè i segnali devono fermare i treni ma è un metodo un po’ drastico).
Questo ci assicura che anche questo lavoro non verrà finito per alcuni anni. Meno male!
Cartelli e cartellini
Categorie: Plastico, Paesaggio e accessori
11 luglio 2010. Ore 20:30. Intanto che tutta l’Italia e tutto il mondo guardano la finale dei mondiali, Enrico e Pietro si godono il privilegio di svolgere un’attività moooooolto più interessante: il nostro plastico!
La prima cosa che facciamo è smontare il grasmaster, sperando che il guasto sia facilmente individuabile e riparabile: un filo staccato, un condensatore esploso… ma ahimé tutto appare integro e perfetto, e accuratamente immerso in una tonnellata di resina accioché NON sia raggiungibile con il tester!
Herr intrepido smontatore
Fallita la missione grasmaster, Enrico sistema alcuni accessori di stazione: pensilina, cartelli di binario, orologio, campanella Leopolder.
Man mano che crescono i dettagli il panorama della stazione aumenta di realismo…
Pietro intanto, dopo aver dato una mano di primer ai sottopassaggi, produce in serie cartelli “Rompie”, che andranno messi su tutti i marciapiedi. I cartelli sono stati preparati da Herr al computer e montati su un supporto a croce ricavato da un pezzo di rete metallica.
Ecco infine il risultato. La nostra stazione è sempre più accessoriata! WOW!: